Viktor 的个人资料Memorie di una vita futu...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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1月28日 #1Un familiare buio lo avvolgeva. era sempre buio nella sua vita. da quando aveva cominciato a vivere, aveva imparato a usare tutti i sensi che la natura gli aveva donato, e per questo era diverso da tutti gli altri. si sentiva superiore. la vista non gli serviva. le voci dal di fuori gli descrivevano, quasi beffarde, quanto fosse bello vedere i colori, la luce del sole, e si dispiacevano del fatto che lui non potesse uscire da quella stanza per vedere quel mondo che tutti osannavano. ma incatenato come prometeo, con una morsa d'acciaio al cuore, rideva. rideva di tutti quelli che pensavano di vedere. pensavano di essere più fortunati e lo compativano. ma non potevano rendersi conto del fatto che era lui a stare meglio di tutti gli altri. quello non era un buio che lo imprigionava. quello era il suo buio, il mondo che lui dominava e padroneggiava come nessuno avrebbe saputo fare, un mondo in cui nessuno avrebbe potuto vivere. lì lui mostrava a chi poteva capire la sua forza, il potere recondito che alimentava la sua vita.
fu allora che Dolore, colui che da sempre si era creduto un eroe mandato in terra a liberare gli uomini dalle catene, irruppe nel suo mondo. con tutta la forza che aveva sfondò la fragile parete che separava il buio dalla luce, strappò le catene che attanagliavano il suo cuore e proclamò che era libero di far parte del mondo che tutti agognavano.
per tutta risposta, egli si alzò in tutta la sua statura e uscì. convinto di fare cosa gradita, Dolore cominciò a enumerare le meraviglie che d'ora in poi avrebbe potuto vedere, ma venne zittito da un sibilo di rabbia. egli prese una parete nuova, e la sitemò al posto della precedente, chiudendo per sempre fuori tutto il resto. poi prese le catene spezzate, ne forgiò di più resistenti, e incatenò il suo cuore per l'eternità.
da lì, nel suo buio, egli vedeva più di tutti. vedeva quello che voleva, sapeva quello che gli era necessario, e amava.
il mondo esterno, con le illusioni fatte di colori, non avrebbe mai potuto eguagliare in bellezza il buio che la fantasia creava intorno alla sua mente. gli occhi non erano necessari, le catene nutrivano il suo cuore di quello che aveva bisogno.
e congelato per sempre nel suo ardente mondo di notte e catene, visse come mai nessun mortale potrà fare. felice.
1月18日 Stream of consciousnessRicordi colorati di sole. sorrisi, labbra, occhi. sesso, panico, sigaretta. lei, io. sicilia, mare, lacrime. pulmann, areoporto, solitudine. caldo, troppo, estate. lontano, dolore, settembre. ci spero, aspetto, ti amo. no. basta. di nuovo. bacio. troppi perchè. zero risposte. e poi? di nuovo. impossibile. tutto diverso. parole, parole, lacrime, addio. ancora. ancora. ore giorni mesi. altri occhi. possibile? non ci credo. però forse... fallo. no. ubriaco. messaggio. ancora domande. era solo un sogno. frantumato. come sempre. scuse, amici, lascia perdere. e se venisse quel giorno? vedremo. mi manca amare. messaggio. sorride. e poi? 1月14日 Niente Fiori Solo PiccheMescolo la mia vita come un mazzo di carte, ma ho come il sospetto che sia truccato. si, perchè ogni volta che estraggo una carta, non è mai quella giusta. non so com'è, ma questa storia non mi convince. sarà che non sono fortunato... come si dice, sfortunato al gioco, fortunato in amore...ahah...fanculo..
avevo in mano l'asso di cuori, la carta vincente, ma il destino ha bluffato alla grande, e io me lo sono giocata.
e adesso che ho provato io a farlo, con un pò di coraggio e poche speranze, in mano mi è rimasta la carta peggiore... sono un pò di giri che esce solo picche, e comincio a stufarmi.
ma in tasca un paio di fiches le ho ancora, per cui continuo a giocare. magari dal poker passo alla rulette, per puntare di nuovo tutto sul colore sbagliato.. |
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