Viktor's profileMemorie di una vita futu...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    June 15

    tutti in piscina

    Bella ragazzi! sono davanti al computer ma sono io che avrei bisogno dell'impianto di raffreddamento....dopo sei ore sotto il sole in piscina il mio colore tende al viola...ma a parte questi dettagli è stata una grande giornata! un saluto a tutti, in particolare a bizzo, un altro che col sole c'è andato pesante. 
    June 11

    Festa di fine scuola

    Grazie Fefo!!!! Tutti fuori completamente, una festa al devasto più assoluto... non ce n'era più uno sano... per fortuna, perchè tanto è FINITA!! tornare a casa è stato un pò meno bello, con quel cazzo di radiobus con i suoi bip bip, lo sbocco che ti sale e le balle che dovrai racconare a casa, ma pensi a quello che hai passato e ne è valsa la pena.. grazie a tutti x la serata.
    P.S. avrei scritto ieri sera a caldo x vedere cosa veniva fuori ma non ce l'ho fatta....
    June 08

    Non badate a me

    Bisogna cercare cose oscure

    in qualche parte della terra,

    in riva al silenzio azzurro

    o dove è passato il treno

    di una furiosa tempesta:

    restano segni sottili,

    monete di tempo e d'acqua,

    detriti, celeste cenere,

    e l'ebbrezza intrasferibile

    di prenderparte ai travagli

    dlla spiaggi spopolata.

     

    Pablo Neruda     Non badate a me

     

    June 07

    Quasi vacanza

    L'attesa spasmodica degli ulimi giorni fino all'urlo finale di liberazone: è veramente finita! arriveranno le vacanze, il fancazzismo assoluto, e soprattutto la toscana..... presto saremo liberi, tenete duro. 
    June 04

    Stai volando

    C'era qualcosa di strano quella notte mentre camminava per le vie illuminate, sovrappensiero, senza concentrarsi su nulla e su nessuno, solo con la propria mente. il flusso dei suoi pensieri si interruppe un momento per tornare alla realtà i tutti i giorni, anche se continuava a pensare che il mondo non era all'altezza della fantasia; gli occhi si volsero quasi invlontariamente in avanti, ma non c'era più il lungo viale alberato con le sue luci opprimenti, l'aria pesante e il chiasso insostenibile. tutto era stato sostituito dalla chiara luce del cielo, impalpabili nuvole gli vagheggiavano intorno, senza sfiorarlo. poteva vedere il sole come non era mai stato visto, non al di là di un finestrino, quasi potesse essere toccato. la sua mente non ci arrivava, ma il cuore gli disse ciò che aveva sempre voluto sapere: stai volando. pregò che fosse tutto vero.