Viktor 的个人资料Memorie di una vita futu...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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9月26日 Ke giornata!!Oggi, martedì 26 settembre, è stata una giornata del CAZZO. prima ora Bonny, nuovo libro di lettura: un dei più grandi autori del novecento, Federigo Tozzi, sfigato depresso quasi suicida della camagna senese che riversa il suo drammatico rapporto con il padre in libri pseudo psicologici che dovremo leggere, senza contare che probabilmente dal 1919 a oggine avranno stampate 300 copie a dir tanto e per questo dovremo andare in qualche sperduta casa eitrice di Montepulciano (!!) a cercare il libro. Poi 2 e dico 2 ore conscutive di Prestipino (!!)
che senza bettere ciglio ha spiegato 2 ore di fila la storia della Grecia dal Cenozoico ad oggi con degli intermezzi x assegnare brani da leggere, il tutto senza respirare. Dopodichè Vitaina C ( Flematti) x fortuna si e fatto sviare dal raccontare tutte le premesse sui figli di Enrico VIII, prima di cedere la cattedra a quel ******* del Buscaglia, che ci ha allietato con l'ennesima ora di versi, strampalate teorie e le solite definizioni dipseudomatematica "imprecise ma precisissime". ma Cazzo.
RAGAZZI, SAMBUCHINO? VI PREGO.... 9月22日 Esemplari di cittàIn una giungla di asfalto come la città si possono trovare incredibili esemplari da osservare; uno di questi è l'automobilisticus furiosus: lo si può osservare spesso mentre sfreccia in giro per le strade con la sua seconda casa intorno, conosciuta come automobile ma da lui identificata come "la sua piccola".
Accade, mentre si aspetta fermi in un posto, di assistere a un'inconsueta trasformazione dell'esemplare: lo si vede passare al primo giro in cerca di posteggio con aria seria e compunta in giacca e cravatta, le mani ferme sul volante. Al secondo giro la situazione peggiora, i finestrini abbassati, l'aria arrabbiata e la cravatta slacciata lasciano intuire l'insuccesso. Al terzo giro, sigaretta in bocca, l'automobilisticus getta dal finestrino giacca e cravatta, afferrando il volante con l'aria di chi vuole staccarlo. Al quarto giro l'esemplare è irriconoscibie: il signorile impiegato si trasformato in un rozzo camionista provvisto di pelo irsuto e barba di tre giorni miracolosamente cresciuti, rimasto in boxe e canottiera macchata di sugo fuma quattro sigarette alla volta perchè dopo l'intossicazione da smog l'ossigeno lo fa star male, e a un certo punto scende incazzato come una biscia, demolisce a tesate un semaforo prima di allontanarsi con una serie di bestemmie che fanno accartocciare la macchina, ormai ridotta un informe ammasso di lamiere. 9月21日 NuvoleNuvole di pensieri
condensati di me
nell'affollato vuoto
della mente
mi portano lontano
da un mondo cieco
senz'anima.
Rinchiuso in me stesso
cerco l'isola che non c'è
piccola oasi di gioia
fuori dal caos della vita. 9月14日 Pezzi di stellePezzi di stelle
stralci di sogni
spersi nell'anima
spenti in un attimo,
in un soffio di vita
che attraversa il cuore
con un brivido
e ti lascia stremato,
attonito,
e una lacrima,
doloroso specchio,
si porta via un pezzo di te. 9月7日 Iniziamo ridendo....Ormai manca poco e i fatti non si possono evitare. per cui cercherò di metterla sul ridere: primo giorno di scuola, ore 10, ti avvii su quella maledetta strada che sai ti rinchiuderà nel luogo dei tuoi peggiori incubi... non la facevi da un pezzo, e cazzo se si stava meglio. come se non bastasse c'è un sole che spacca e ti fa piangere il solo pensiero di non essere al mare. passato il fatidico cancello e la porta (che non ti dice di lasciare ogni speranza perchè tanto non ne hai più già della fermata della metro, entri tra centinaia di faccie ugualmente spente e depresse, con sguardi che inceneriscono chiunque tenti di sorridere o sdrammatizzare... in un angolo vedi un quartino disperato in lacrime ma, a meno che tu non sia fefo-capo del servizio d'ordine-pilastro del carducci, non sei certo in vena difare l'eroe. col morale che scende sotto i tacchi ( a raggiungere i coglioni) percorri il corridoio pregando di non essere assalito da piccioni blatte ratti fognature bidelle piazzisti volantini o, peggio ancora, professori incazzati ancora prima di iniziare, arrivi dove non vorresti: in classe. accolto dal consueto puzzo di morte ( per questo non guarderai mai nell'armadio) , ti siedi sconsolato ad aspettare l'inevitabile. E infine eccolo, l'imponente figura si staglia sul profilo della porta, entra, il terrore degli studenti ( che si ostina a chiamare amici, l'ipocrita), sorride stendendo la sua faccia paffuta sotto gli ochialetti tondi, e, con un vigoroso ECCOCI stende le braccia e, tramite la fatale azione (già descritta da Dante come fatal veneno) delle pezze ormai giunte a livelli inimmaginabili, l'intera classe sviene sul colpo, per poi risvegliarsi con una bestemmia perchè tutto deve ancora iniziare. |
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