Viktor's profileMemorie di una vita futu...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 01

    Non.Solo.Una.Gita

    "e sembra che il tempo non sia mai trascorso, un brivido chiude lo stomaco, rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai"
    le parole non possono e non potranno mai descrivere quello che è stato in questi giorni, ma so che devo scrivere qualcosa che rimanga, come rimangono i sorrisi nelle foto che mi scaldano il cuore anche ora che i ricordi sono freschi e pesano un pò sul magone che mi porto dentro. perchè questa non è stata solo una gita, ma un periodo della vita più vera che un ragazzo possa vivere. non verserò lacrime perchè è stata l'ultima gita scolastica, ma sorriderò per sempre ringraziando tutti quelli che l'hanno vissuta con me e portando con me ogni immagine e ogni emozione.
    grazie a chi è stato con me, grazie di cuore.
    non dimenticherò mai.
    February 15

    I remember you

    Non mi piace mettere sul mio blog cose non mie, ma a volte per quelle canzoni che toccano il cuore, magari solo perchè la radio ha capito chi sei e te le mette lì così, al momento giusto, si può fare un'eccezione.
    I remember you, Skid Row
     
    Woke up to the sound of pouring rain
    The wind would whisper and I'd think of you
    And all the tears you cried, that called my name
    And when you needed me I came through

    I paint a picture of the days gone by
    When love went blind and you would make me see
    I'd stare a lifetime into your eyes
    So that I knew you were there for me
    Time after time you were there for me

    Remember yesterday - walking hand in hand
    Love letters in the sand - I remember you
    Through the sleepless nights and every endless day
    I'd wanna hear you say - I remember you

    We spend the summer with the top rolled down
    Wished ever after would be like this
    You said I love you babe, without a sound
    I said I'd give my life for just one kiss
    I'd live for your smile and die for your kiss

    Remember yesterday - walking hand in hand
    Love letters in the sand - I remember you
    Through the sleepless nights and every endless day
    I'd wanna hear you say - I remember you

    We've had our share of hard times
    But that's the price we paid
    And through it all we kept the promise that we made
    I swear you'll never be lonely

    Woke up to the sound of pouring rain
    Washed away a dream of you
    But nothing else could ever take you away
    'Cause you'll always be my dream come true
    Oh my darling, I love you

    Remember yesterday - walking hand in hand
    Love letters in the sand - I remember you
    Through the sleepless nights and every endless day
    I'd wanna hear you say - I remember you

    Remember yesterday - walking hand in hand
    Love letters in the sand - I remember you
    Through the sleepless nights and every endless day
    I'd wanna hear you say - I remember you

    February 12

    X te

    Cadere in un inferno di verità amare
    di parole dette senza pensare.
    Ferito per aver ferito,
    deluso per aver deluso,
    soffrire in silenzio, impietrito
    fanculo l'orgoglio, mi scuso.
    versare lacrime di dolore,
    stavolta non per amore,
    spezzare l'incanto di un sogno,
    della mia amicizia più bella
    frantumi rimangon nel pugno,
    mai niente più bello di quella.
    non ho forza per parlare,
    il ghiaccio circonda il tuo cuore:
    io busso ormai quasi distrutto
    apri a un bacio sincero di affetto.
     
    Non sono mai stato bravo con le parole, lo sai, mi viene meglio scrivere. ridi pure di me per queste penose rime da bambino, ma l'affetto che provo per te, quello che è cresciuto in questi anni, quello che ho sempre sentito dentro di me anche nei brutti momenti, quando ci siamo aiutati a vicenda, non può morire per colpa di parole senza senso, dette senza vera intenzione. Ti prego, io non ce la faccio senza di te, il buco dentro di me sarebbe troppo grande, guarda in te stessa e dimmi, con tutto il cuore, se davvero non c'è più spazio per me. Se non credi alle mie parole, guardami, mi conosci, e saprai che anche se lo nascondo bene, soffro, soffro da morire, per quello che ti ho fatto e per quello che farei a me stesso se ti permettessi di abbandonarmi. Ho bisogno di te. Ti prego...
    January 28

    #1

    Un familiare buio lo avvolgeva. era sempre buio nella sua vita. da quando aveva cominciato a vivere, aveva imparato a usare tutti i sensi che la natura gli aveva donato, e per questo era diverso da tutti gli altri. si sentiva superiore. la vista non gli serviva. le voci dal di fuori gli descrivevano, quasi beffarde, quanto fosse bello vedere i colori, la luce del sole, e si dispiacevano del fatto che lui non potesse uscire da quella stanza per vedere quel mondo che tutti osannavano. ma incatenato come prometeo, con una morsa d'acciaio al cuore, rideva. rideva di tutti quelli che pensavano di vedere.  pensavano di essere più fortunati e lo compativano. ma non potevano rendersi conto del fatto che era lui a stare meglio di tutti gli altri. quello non era un buio che lo imprigionava. quello era il suo buio, il mondo che lui dominava e padroneggiava come nessuno avrebbe saputo fare, un mondo in cui nessuno avrebbe potuto vivere. lì lui mostrava a chi poteva capire la sua forza, il potere recondito che alimentava la sua vita.
    fu allora che Dolore, colui che da sempre si era creduto un eroe mandato in terra a liberare gli uomini dalle catene, irruppe nel suo mondo. con tutta la forza che aveva sfondò la fragile parete che separava il buio dalla luce, strappò le catene che attanagliavano il suo cuore e proclamò che era libero di far parte del mondo che tutti agognavano.
    per tutta risposta, egli si alzò in tutta la sua statura e uscì. convinto di fare cosa gradita, Dolore cominciò a enumerare le meraviglie che d'ora in poi avrebbe potuto vedere, ma venne zittito da un sibilo di rabbia. egli prese una parete nuova, e la sitemò al posto della precedente, chiudendo per sempre fuori tutto il resto. poi prese le catene spezzate, ne forgiò di più resistenti, e incatenò il suo cuore per l'eternità.
    da lì, nel suo buio, egli vedeva più di tutti. vedeva quello che voleva, sapeva quello che gli era necessario, e amava.
    il mondo esterno, con le illusioni fatte di colori, non avrebbe mai potuto eguagliare in bellezza il buio che la fantasia creava intorno alla sua mente. gli occhi non erano necessari, le catene nutrivano il suo cuore di quello che aveva bisogno.
    e congelato per sempre nel suo ardente mondo di notte e catene, visse come mai nessun mortale potrà fare. felice. 
     
    January 18

    Stream of consciousness

    Ricordi colorati di sole. sorrisi, labbra, occhi. sesso, panico, sigaretta. lei, io. sicilia, mare, lacrime. pulmann, areoporto, solitudine. caldo, troppo, estate. lontano, dolore, settembre. ci spero, aspetto, ti amo. no. basta. di nuovo. bacio. troppi perchè. zero risposte. e poi? di nuovo. impossibile. tutto diverso. parole, parole, lacrime, addio. ancora. ancora. ore giorni mesi. altri occhi. possibile? non ci credo. però forse... fallo. no. ubriaco. messaggio. ancora domande. era solo un sogno. frantumato. come sempre. scuse, amici, lascia perdere. e se venisse quel giorno? vedremo. mi manca amare. messaggio. sorride. e poi?
    January 14

    Niente Fiori Solo Picche

    Mescolo la mia vita come un mazzo di carte, ma ho come il sospetto che sia truccato. si, perchè ogni volta che estraggo una carta, non è mai quella giusta. non so com'è, ma questa storia non mi convince. sarà che non sono fortunato... come si dice, sfortunato al gioco, fortunato in amore...ahah...fanculo..
    avevo in mano l'asso di cuori, la carta vincente, ma il destino ha bluffato alla grande, e io me lo sono giocata.
    e adesso che ho provato io a farlo, con un pò di coraggio e poche speranze, in mano mi è rimasta la carta peggiore... sono un pò di giri che esce solo picche, e comincio a stufarmi.
    ma in tasca un paio di fiches le ho ancora, per cui continuo a giocare. magari dal poker passo alla rulette, per puntare di nuovo tutto  sul colore sbagliato.. 
    December 26

    auguri..

    Sospiro. sospiro, ragazzi, perchè c'è un'aria strana dentro camera mia. no, non ho fumato, cretini. è solo che è natale. il natale dei miei 18 anni. e, in fondo, non è cambiato un cazzo. sarò anche più grande e responsabile, ma scartare i regali la mattina di natale fa sempre un pò quell'effetto di tanti anni fa. mi sono sentito di nuovo un pò bambino, ho smesso di pensare a tutte quelle cose che di solito oscurano i miei pensieri..
    solo una cosa so che è cambiata, in meglio. gli amici. li ringrazio tutti, perchè non so come farei senza tutte quelle persone che un pezzo alla volta hanno costruito una parte della mia vita.
    grazie, buone feste.
    December 14

    Turn on the light

    è un pò come tornare a respirare, come se dopo tanto tempo avessi riacceso la luce, avessi guardato la carta di identità e avessi scoperto di avere 18 anni. è ora di smettere di prendere a testate il muro, è ora di aprire la porta e correre fuori gridando caazzoooo sono vivo, e non me ne frega di come andrà, l'importante sarà poter dire ho fatto quello che dovevo e non ho rimpianti. 
    back on the street
    November 30

    Sottovetro

    ho messo il mio cuore
    in una campana di vetro;
    silenzi
    di una fiamma sopita
    ombre
    di una luce senza calore;
    come una stella
    che una volta splendeva
    ora tenue bagliore,
    come un fiore
    un tempo donato
    sfiorisce senza vita
    muto ed immobile.
    e contemplo
    infiniti spazi
    immense parole
    recluse e serrate
    in un angolo cieco,
    senz'aria nè vita,
    in attesa del nulla.
                                                   Rompere in caso di emergenza.
     
    November 12

    Rumore di vetri infranti

    Qunado per mesi hai vissuto in un'illusione, hai sperato, sognato lottato sofferto con tutta la forza che hai in corpo, e all'improvviso tutto scompare;
    quando hai vissuto, hai amato, hai detto parole che non pui scordare, ma che suonano vuote;
    quando hai sopprtato, hai subito, hai preso e hai dato tanto;
    quando ci sono posti, parole, suoni, odori colori canzoni che non sbiadiranno;
    quando nel cuore hai inciso un sorriso che ha acceso la tua esistenza;
    quando sai che tutto questo non lo potrai mai mai scordare;
    quando sai che lei è stata la tua vita, il tuo unico amore, vero, sincero puro;
    quando sai che mai potrai odiarla;
    quando tutti i tuoi sogni sono diventati illusioni, e infine sono stati infranti con un solo colpo netto;
    quando tutto questo è finito.
    e cercherò di vivere, cercherò di ricominciare, di smettere di amare, di non soffrire troppo. ma non potrò dimenticare. mai. quello che sei stata per me non cambierà mai. non dimenticherò. anche se ricordare potrà fare male. perchè sai quanto ti h amata. cercherò di smettere.
    November 05

    Per quanto?

    è che a volte sembra che nulla di ciò che faccio abbia un senso. i giorni passano uguali, il mio umore peggiora. ma io persisto nella mia promessa, non ho mai deluso me stesso, non intendo farlo ora. però è dura, sempre di più. mille dubbi attaccano il mio castello costruito di bei ricordi e speranze future. ma ogni parola fuori posto, ogni gesto incrina e allarga le crepe di questo castello. ogni giorno mi illudo che tutto cambi, ma no. ogni volta spero che tutto possa tornare, ma no. a volte sono rassegnato, a volte tiro fuori i coglioni. però c'è una domanda che mi tormenta, e che non ha risposta. per quanto potrò amare senza essere amato?
    "mi dispiace di non saperti più dire ti amo"...
    "non fa nulla"....per ora, e ancora per un pò.
    October 23

    Ad fanculum i

    Inutilèm libèllum Bonèttus ùsavìt ut
    suòs studèntes afflìgerèt dièm noctèmque:
    còglionès nostròs fracàssat suàm voce càusa.
    Sòrridènte pelàte, pèzzate èt sordè,
    ìnfidì studènti tuà non àuderènt
    vèrba, quìbus nòs omnès diu dòrmiàmus.
    Tè accoràte oràmus, nèpotèm tullì,
    quò debèamùs àdversàm fortùnam
    nòstram, tàce pèr omnià futùra saècula.
     
    Chiedo scusa per la mia follia, ma ogni tanto c'è bisogno di ridere ed esorcizzare la propria deficienza. Questi sono esametri latini da me composti nell'ora di latino...perdonatemi.
    October 22

    Lo so

    Non ho paura di soffrire. e lo dico sinceramente. sono poche le cose di cui sono certo, e una di queste è lei. anzi, è la più importante. ho fatto una promessa a me stesso, e il fatto di sapere che ciò per cui sto lottando, ciò che amo, è la cosa migliore, e forse l'unica, che io desidero in questo momento, mi dà la forza. mi dà la forza di affrontare tutto quello che la vita e questa situazione mi mettono davanti. sarò sempre lì, al suo fianco, in silenzio, o con le parole che, giuste o meno, mi verranno dal cuore. in questo momento, forse uno dei più difficili, sono forte come non lo sono mai stato. sono forte per entrambe, lotterò con tutto me stesso per tenere con me la ragazza che amo e che mi ha cambiato la vita. non mi interessa quali e quanti sacrifici dovrò fare. so che lo faccio perchè è quello che voglio, e basta. e tu, amore mio, lo sai. per questo non avrò più paura di dire che ti amo, perchè è la verità, e perchè voglio che questa follia d'amore che ormai fa parte di me, sia la chiave di tutti i tuoi problemi. posso scriverlo su un blog o su un foglio di carta, posso dirtelo guardandoti negli occhi, o posso gridarlo di notte in piedi sugli scogli, la sostanza è sempre quella. ed è quello che voglio. te. ti amo
    October 14

    psicothic myself

    Buonasera sono scazzato. già. e malato. sisi. e almeno qui, in questo blog dimenticato da dio, per una volta, sono egoista. penso solo a me stesso. vorrei che per una volta fosse qualcun altro a dire se hai bisogno di qualcosa... sapete, è la mia frase tipo. a volte mi sembra di aver passato la mia vita a fare cose per gli altri, a dire non preoccuparti di me, pensa prima a star bene tu, e cose di questo genere. a volte ho bisogno di attenzioni, come i bambini piccoli. solo che i nn piango. io sto zitto, mi chiudo in me stesso finchè non mi passa. sapete, sono bravo a nascondere come sto. molto bravo. in 18 anni sono esploso solo una volta, con la persona più importante della mia vita, ma anche quella che più spesso causa in me queste situazioni. non sono bravo a parlare di me. una delle cose che mi fanno stare meglio e sentirmi utile per le persone a cui voglio bene. ho sempre fatto di tutto per regalare un sorriso. ma a volte il mio desiderio più grande sarebbe poter essere stronzo. ma proprio strnzo. pensare prima di tutto a me stesso, e fregarmene di tutto il resto, di far soffrire qualcuno, di essere fuori posto, di fare una cosa sbagliata. che cazzo me ne frega. ma so che non è la soluzione. in fondo, sono fiero di come sono, e so che gli amici li ho, i migliori, e in fondo mi conscono. per questo rimarrò come sono. generoso e altruista all'inverosimile. sono contento così. per questo ogni tanto scrivo questi interventi depressi e autocommiserativi. perdonatemi.   
    October 03

    Ricordi..

    Oggi ho dato un simbolico taglio a un capitolo della mia vita, in attesa di prendere una decisione vera. però è strano come alla nostalgia, al rimpianto possa affiancarsi tanta amarezza, quasi rabbia, per promesse a cui ho creduto e che non sono state mantenute. è impossibile dimenticare, cercherò di tenermi stretti tutti i ricordi, magari però chiusi in uno scatolone.
    October 01

    Forse vorrei

    Vorrei poter guardare il mare,
    per chiedergli di inghiottirmi,
    e dolcemente cullato dalle onde
    dimenticarmi di me stesso.
     
    Vorrei poter accarezzare le stelle,
    per sapere se c'è ancora calore da qualche parte,
    e rubarne un poco,
    per riaccendere il mio cuore.
     
    Vorrei poter cavalcare il vento,
    per andare più veloce di tutti,
    fuggire lontano dal mondo,
    fino a non aver più bisogno di respirare.
     
    Vorrei diventare roccia,
    per non poter essere scalfito,
    per lasciare tutto fuori,
    e attraversare il tempo.
     
    Vorrei poter essere fuoco,
    per bruciare in un istante,
    e spegnermi luminoso
    regalando l'ultimo calore
    e la fine della mia luce,
    a chi la saprà apprezzare.
    September 29

    come farei senza di te?

    questo intervento è per la persona più speciale che abbia mai incontrato. se guardo indietro nella mia vita, vedo alti e bassi, gioia e tristezza, momenti difficili e attimi di sfuggente felicità, persone che entrano ed escono, facce in dissolvenza che non meritano un posto nella mia memoria. ma c'è una sola costante che vale la pena di essere sottolineata. lei. sempre più spesso mi rendo conto di quanto io sia fortunato ad avere un'amica così, una ragazza straordinaria, che mi è sempre vicina quando ho bisogno, che ha sempre una parola di conforto, che ha la straordinaria capacità di farmi sorridere in ogni momento..è l'unica persona con cui io riesco sempre a stare bene, forse l'unica che abbia capito tutto o quasi di me, l'unica che mi conosce così bene da farmi pensare che sia telepatica, visto che si accorge sempre di tutto prima che io dica "a". non ci sono parole per dire quanto sia fondamentale per me e quanto io le voglia bene. se c'è una promessa che devo fare a me stesso è che non la voglio perdere mai, e che sarò sempre disposto a fare qualsiasi cosa per lei..
    non so come farei senza di te dani, ti voglio un bene dell'anima.
    September 17

    vuoto

    Capita che a volte riempi la tua vita, o almeno provi a farlo, di tante di quelle cose che a stento riesci a gestire.. purtroppo a volte, o magari ancora più spesso, capita che ti metti a fare un bilancio di quelle cose. e quasi sempre tende ad assomigliare ad una fucilazione. è come un lunga lista, piena di voci che rappresentano le attività della tua vita. e tu le spunti una a una, la marchi come inutili. una dopo l'altra scompaiono velocemente, e la verità ti punge come una spina nello stomaco. vuoto. vuoto pneumatico. riempio la mia vita di esimie stronzate, cose di cui non mi frega un beato cazzo, ma che almeno servono a tentare di non sentire questo vuoto. a volte mi chiedo se sia meglio questo, o la cupa e opprimente pigrizia da cui è così facile lasciarsi attanagliare in questi momenti... io vivo saltando da una all'altra...
    I've got two faces, and they're quarreling about who's the saddest.
    September 09

    vita, dolore e morte

    Basta, ti prego...Dio, Zeus, forza soprannaturale o chi cazzo tu sia...smettila, io non sono come gli altri, che trovano una consolazione nel pensare che ci sia qualcosa di meglio dopo questa vita..
    è un mondo fottuto, triste, doloroso, ma tutti abbiamo diritto di vivere il nostro pezzo di felicità.. non credo che ogni morte faccia parte di un piano preciso, non credo che trovi riposo in un mondo fatto di nuvolette e angioletti biondi, dove risplende la luce perpetua..io credo a quello che vedo, due bare in pochi giorni, rinchiuse in buchi di cemento senza aria nè luce, senza memoria, uguali come beni di consumo... no, cazzo, basta, non credo che l'amore sia più forte della morte. la morte è una realtà dolorosa, l'amore un palliativo inventato, un nome che copre una caterva di bugie. smettila di far soffrire chi non lo merita..che poi soffra anche io, questo è un altro discorso.. io parlo degli altri, che sono stufo di vedere persone in lacrime, stufo di sentire il pianto di madri e mogli, figli e nipoti. le mie lacrime continuerò a ingoiarle, come amara dimostrazione del fatto che siamo nati per soffrire. ma basta, perchè il dolore deve sempre dominare su tutto? non ce la faccio più, ti prego, basta...
    ciao perro, ciao zio, ciao a chi muore senza infliggermi altro dolore, perchè so che tanto c'è sempre qualcun altro che soffre, come e più di me..
    ora io soffrirò in silenzio, bevendo lacrime e mangiando dolore, tanto per ora è tutto quello che ho.
    September 07

    mandorle secche e porto

    Mezzanotte e mezza, un pc, un bicchiere di sambuca, troppe sigarette nei polmoni e una testa che scoppia di pensieri.. non pretendo che capiate, forse è meglio se non leggete..questo è dedicato a me, e a nessun altro.
     
    seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto, fino al mattino.. la strada la fai di corsa, la sai a memoria, potresti farla a occhi chiusi.. non importa cosa succederà, la risposta la vuoi, e sai che almeno per una volta nella vita, una fottuta volta, hai tirato fuori i coglioni, e sei andato a prenderti quello che volevi..o almeno, credevi di poterlo prendere. ma la risposta non è quello che speravi. ancora una volta solo illusioni, e ancora una volta ti trovi ad aspettare..
    debolezza, qualcuno potrebbe pensare. ma io la vedo così, sono abbastanza forte da sapere quello che faccio, da resistere a tutte le botte che la vita e l'amore ti danno, e continuare a sperare, senza smettere un secondo di amare. "io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male, ma non mi riconosco, in quello che conviene".. è così, lo so che è così, e continuerò a farmi male finchè non avrò ciò che voglio o finchè la vita non mi toglierà anche la forza di sperare.
    "chi ci ha già rinunciato, e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te"..no, io non rinuncio, non stavolta, non a lei..
    seconda stella a destra, e poi dritto fino al mattino..e forse, mi troverete ancora lì, davanti a una casa rosa, a bussare alle persiane di una finestra che non si apre, con un bicchiere di porto e un pugno di mandorle secche in mano..